close
Celiaci in Italia

Alimenti senza glutine, il Parlamento europeo: niente deregolamentazione

Accantonata lo scorso 14 giugno la proposta di deregolamentazione delle normative relative a produzione e commercio di prodotti senza glutine. Eliminato il rischio di esclusione dalla categoria dei prodotti dietetici.

I prodotti per celiaci continueranno ad essere sottoposti a severe regolamentazioni sul tipo di impianti, sui locali, le attrezzature e le procedure idonee al fine di escludere qualsiasi contaminazione dal glutine. Le regole prevedono inoltre l’obbligo di rilascio di autorizzazione a produrre a seguito di ispezione delle autorità sanitarie e un rigido controllo sulle etichette dei prodotti.

Queste le regole per chi produce e commercializza alimenti per celiaci. Il rischio deregulation, però, c’è stato, e la comunità celiaca, di cui fa parte circa l’1% della popolazione europea, si è battuta per il suo diritto a una alimentazione corretta e a una vita sana. Il 20 giugno dello scorso anno, infatti, era stata presentata una proposta della Commissione europea che prevedeva una riforma delle normative relative ai prodotti destinati a regimi alimentari particolari e che includeva la deregolamentazione in materia di alimenti privi di glutine.

Le rappresentanze dei consumatori affetti da celiachia, AIC (Associazione Italiana Celiachia) in primis, hanno quindi intrapreso una battaglia durata un anno, con lo scopo di mantenere le garanzie in materia di produzione e commercializzazione di alimenti senza glutine. La battaglia si è proptratta sino allo scorso 14 giugno, quando il Parlamento europeo ha accantonando la proposta di esclusione dei prodotti senza glutine dalla categoria degli alimenti dietetici.

Tags : alimenti per celiacialimenti senza glutineceliachiaprodotti dieteticiprodotti per celiaciprodotti senza glutineregolamentosintomi celiachia