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Convenzioni

Celiachia in Alto Adige: ticket liberalizzato ma niente formazione

Buone e cattive notizie per i celiaci dell’Alto adige. L’acquisto di prodotti dietetici per celiaci attraverso il ticket sanitario è stato liberalizzato, in modo da rendere reperibili i prodotti anche in esercizi commerciali e supermercati convenzionati. Ma non è tutto rose e fiori…

Questa liberalizzazione, resa operativa da una delibera del marzo scorso della Provincia autonoma di Bolzano e in attuazione a partire dal prossimo primo luglio, consentirà a tutti i celiaci di usufruire di un “conto virtuale” assegnatogli con il quale potrà acquistare alimenti e prodotti per celiaci semplicemente presentando il proprio tesserino sanitario. Questi acquisti potranno essere fatti non soltanto presso le farmacie, come in precedenza, ma anche presso gli esercizio commerciali e i supermercati che ne faranno richiesta.

Un passo avanti verso un’offerta sempre più ampia e una qualità della vita sempre migliore per chi è affetto da celiachia. Ma, come dicevamo, nemmeno in Alto adige è tutto rose e fiori: la Commissione sanitaria del Consiglio provinciale ha infatti bocciato una proposta di legge che prevedeva la destinazione di alcuni fondi pubblici al finanziamento di attività di formazione sulla celiachia per i medici di base, in modo da consentire diagnosi sempre più veloci e tempestive.

In merito il presidente dell’Aic Alto Adige Corrado Monte ha sottolineato come “L’Azienda sanitaria e la Provincia autonoma di Bolzano hanno mancato un’ottima opportunità per risparmiare molto denaro grazie alla corretta e tempestiva diagnosi del celiaco, evitando numerosi esami inutili, costosi per la collettività e fonte di disagi e sofferenze per il paziente”.

Fonte immagine: altoadige_suedtirol_southtyrol – Flickr.com

Tags : Alto Adigeceliachiaceliaciconvenzionediagnosiformazionemedici di baseprodotti per celiacisintomi celiachiaticket sanitario