close
Eventi e curiosità

Celiachia e sport: come deve essere l’alimentazione senza glutine di un atleta?

Sport e celiachia possono convivere tranquillamente, ma è importante seguire qualche consiglio su come deve essere l’alimentazione senza glutine di un atleta.
Le persone affette da celiachia che praticano sport devono prestare ancora più attenzione alla loro alimentazione, continuando a seguire costantemente una dieta senza glutine.

Scopriamo insieme 10 consigli utili su come deve essere l’alimentazione senza glutine di uno sportivo.

  1. Un po’ di cacao fa bene: prima di allenarsi un po’ di cacao senza glutine è l’ideale, soprattutto per incrementare il flusso del sangue nei muscoli e nel cervello. Il cacao porta grandi benefici, sia a livello fisico che a livello mentale.
  2. La quinoa aumenta l’energia: i caroboidrati danno molta energia e a tal proposito gli sportivi possono scegliere barrette per lo sport a base di quinoa, pianta erbacea priva di glutine, e frutta essiccata. Un consiglio utile soprattutto per chi corre, cammina velocemente o usa la bicicletta.
  3. Dare spazio ai minerali: acqua e Sali minerali sono essenziali prima e dopo l’allenamento, soprattutto se si suda molto. Questo perché sudando si perdono sodio, calcio, cloro, potassio e magnesio e vanno reintegrati immediatamente.
  4. Pranzo smart per allenarsi: durante la pausa pranzo la voglia di allenarsi è tanta, ma non bisogna assolutamente saltare il pranzo. Questo deve trasformarsi in un pasto di recupero intelligente, per questo viene consigliato di dividerlo in terzi, inserendo proteine, carboidrati a base di riso, verdure quinoa e grano saraceno, che sono privi di glutine.
  5. Mangiare più frutta: è sempre bene tenere sotto controllo i picchi di insulina, ormone prodotto dal pancreas, per regolare i livelli di zucchero. Questo è possibile facendo spuntini a base di frutta e verdura, che permettono di mantenersi in forma.
  6. Assumere omega-3: gli omega-3 aiutano l’intestino a disinfiammarsi e si possono trovare anche nell’olio di pesce raffinato e purificato dai metalli presenti nel mare.
  7. I benefici dei semi: all’interno della frutta e della verdura ci sono i semi, che non vanno gettati ma mangiati, per favorire la salute della flora intestinale.
  8. Attenzione alle insidie: il mais è privo di glutine, ma se mangiato di frequente  favorisce l’infiammazione silente, accumulando tante piccole infiammazioni.
  9. Bilanciare i nutrienti: bilanciare i nutrienti è importante quindi non bisogna mangiare un solo alimento, ma aggiungerne altri per tenere sotto controllo l’indice glicemico, cioè la velocità con cui salgono i livelli di zucchero nel sangue.
  10. Concedersi qualche piccolissimo sgarro: non si può sempre stare a stecchetto perciò quanlche piccolo sgarro, ovviamente senza glutine, si può fare, soprattutto dopo l’allenamento.

Fonte:
freesenzaglutine.it
Il decalogo dell’atleta celiaco di Lucia Cordero