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Eventi e curiosità

Emilia Romagna: partono progetti dietetici e psicologici in supporto dei celiaci

In queste ore l’Aic è impegnata a fornire il suo aiuto alle popolazioni sfollate delle provincie di Modena, Bologna e Ferrara che fronteggiano la grave emergenza terremoto (come riportiamo nell’articolo “Terremoto in Emilia: approntate cucine da campo per i celiaci sfollati“). Non si dimentica però degli obiettivi a lungo termine: proprio in questi giorni è infatti partito il progetto “Tra il dire e il fare”, che mette a disposizione dei celiaci dietisti e psicologi.

I dietisti saranno a disposizione per fornire indicazioni sulla lettura delle etichette e sulla messa in pratica di una dieta bilanciata, mentre gli psicologi forniranno il loro supporto per favorire l’accettazione della malattia e rendere più semplice la convivenza con questa patologia, evitando estremismi durante la fase di transizione e di cambiamento della dieta.

Questi gli orari e i numeri di telefono degli sportelli di ascolto:

SPORTELLO DIETISTA – 0541.29186 LUN 14.00-19.00 – MER 10.00-13.00

SPORTELLO PSICOLOGA – 0547.28661 LUN 9.00-14.00 – VEN 16.00-19.00

Il progetto pilota è partito il 2 maggio scorso e sarà portato avanti sino al 29 aprile 2013.

A Modena inoltre sono presenti venti locali e dieci gelaterie che hanno aderito al progetto “Alimentazione fuori casa”, che mira a creare una catena di locali e ristoratori informati sulla celiachia. Una città, Modena, tra le più sensibili ai problemi dei celiaci: qui nel 2011 i casi diagnosticati di celiachia sono stati più di duemila, quasi un quinto di tutti i casi diagnosticati in Emilia Romagna (poco meno di undici mila). Il dato naturalmente non è indice di una maggiore incidenza della patologia, ma di una maggiore sensibilità e conoscenza della celiachia, che conduce a diagnosi più frequenti.

Fonte immagine: Michael Ransburg – Flickr.com

Tags : alimentazione fuori casaceliachiaceliacidiagnosiEmilia RomagnaModenasintomi celiachiasupportoterremotoTra il dire e il fare