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Convenzioni

Emilia Romagna: prodotti per celiaci in distribuzione gratuita, ecco dove

Il programma regionale in Emilia Romagna consente ai celiaci di rifornirsi di prodotti alimentari privi di glutine con costi a carico del Servizio Sanitario Regionale. Chi soffre di celiachia potrà ritirare i prodotti necessari a una dieta gluten free non solo nelle farmacie ma anche presso i punti vendita convenzionati. Ecco quali sono i punti vendita convenzionati.

I celiaci riceveranno a casa ogni mese quattro buoni spesa di importo variabile, stabilito dalla Usl di residenza sulla base di indicatori demografici come sesso e età del soggetto.

Ecco il link al documento riepilogativo dei punti vendita convenzionati diviso per provincia, così come riportato dal quotidiano online romagnagazzette.com:

Piacenza
Parma
Reggio
Modena
Bologna
Imola
Ferrara
Forlì
Cesena
Ravenna
Rimini

Per chi invece è responsabile di un esercizio commerciale e vorrebbe essere incluso nella lista dei punti vendita convenzionati ecco i contatti dei referenti per il programma celiachia dell’Azienda Usl della Regione Emilia Romagna.

Fonte immagine: noodlepie – Graham Holliday – Flickr.com

Tags : buoni spesaceliachiaceliacoconvenzioneEmilia Romagnanegozi per celiacipunti venditasintomi celiachiaUsl
  • Perdonate il mio ardire, ma un titolo che comporta la parola “gratuita” mi dà da pensare.
    Non trovo corretto l’uso della frase “in distribuzione gratuita” perchè materialmente non lo sono gratis, certo sono passati, alcuni, dalle asl locali ma soltanto a chi possiede i certificati asl ufficiali.
    Gli altri pagano, spesso per errori de medici.
    Sarebbe stato più corretto “ecco dove trovare i prodotti senza glutine” oppure “negozi convenzionati con le asl” …suona molto diverso..

    • Patrizia

      Grazie Djallen per il tuo commento, di cui terremo sicuramente conto per i titoli futuri. A noi, in buona fede, il titolo sembrava corretto in quanto a chi possiede i certificati ufficiali i prodotti vengono di fatto passati dalle asl locali, e quindi se ne entra in possesso gratuitamente. Che poi spesso la celiachia non venga diagnosticata per errori medici è purtroppo una realtà ben nota, cui molte istituzioni stanno cercando di porre rimedio anche con corsi di formazione per medici di base e non. Il tuo “ardire” è sempre ben accetto! Continua a seguirci, a commentare e a “bacchettarci”! 🙂