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Il 5% delle donne celiache è soggetto a problemi di infertilità.

La celiachia causerebbe un aumento delle probabilità di avere problemi di concepimento: lo rivela la dottoressa Andrea Marazzi, direttore medico di Fertilab Argentina. Il rischio però, si riduce se la celiachia è diagnosticata tempestivamente e se ci si sottopone a una dieta adeguata.

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La celiachia infatti, se non diagnosticata e curata con una dieta apposita priva di glutine, causa disturbi gastrointestinali, perdita di peso, ipocalcemia (diminuzione del calcio), carenze di ferro e vitamine, specialmente acido folico, vitamina B12 e D. L”acido folico è particolarmente importante per le donne in gravidanza. In previsione o durante una gravidanza è infatti consigliata l”assunzione di acido folico (a partire da 3 mesi prima del concepimento e fino al termine del primo trimestre di gravidanza): si tratta di una vitamina che se assunta alle dosi indicate previene alcune gravi malformazioni come la spina bifida (come spiegato in questo articolo: “Gravidanza: i sei consigli degli esperti“).

Tutte queste carenze porterebbero ad avere problemi di infertilità, aborti ripetuti e nascite di bambini sottopeso. Molte donne si rivolgono ai centri per la fertilità senza che sia mai stata loro diagnosticata la celiachia e spesso è proporio questa la patologia che rilevano gli specialisti.

La dottoressa Marazzi ha inoltre sottolineato una volta diagnosticata, è importante mantenere una rigorosa dieta priva di glutine per ridurre massicciamente gli effetti dell”infertilità. D”altra parte, le donne celiache hanno un ritardo di due anni nella comparsa del menarca e un anticipo di 3-4 anni della menopausa, spesso inoltre il ciclo mestruale è alterato da amenorrea e hanno una maggiore incidenza di aborti ripetuti, ha aggiunto.

Per quanto riguarda gli uomini, il glutine ha anche su di loro l”effetto di elevare il rischio di infertilità e di altri disturbi riproduttivi, così come di una maggiore incidenza di ipoandrogenismo (bassi livelli di testosterone). Ancora una volta, una dieta priva di glutine è la soluzione ideale per migliorare questo tipo di problemi legati alla celiachia.

È insomma importante che la celiachia venga sempre diagnosticata tempestivamente e che alla diagnosi segua una rigorosa dieta senza glutine anche nei soggetti asintomatici.

Fonte immagine: Josh Parrish – Flickr.com

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