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Convenzioni

Molise: buoni spesa per celiaci, commercianti in difficoltà

La lettera di una imprenditrice che commercializza prodotti per celiaci sottolinea le difficoltà economiche che gli operatori di questa nicchia del commercio devono affrontare, dovute soprattutto al ritardo con cui i buoni spesa distribuiti ai celiaci vengono pagati.

La crisi colpisce duro tutti di questi tempi, ma sopportare l’aumento dei costi e la stretta dei consumi è ancora più difficile se i creditori non pagano. In questo caso il creditore sotto accusa è l’Azienda Sanitaria Regionale del Molise: una commerciante di Termoli ha infatti inviato una lettera aperta ad alcuni quotidiani locali per esprimere il suo disagio in merito alla gestione dei buoni spesa che per legge devono essere corrisposti ai celiaci.

Nei casi diagnosticati di celiachia, infatti, il paziente ha diritto a dei buoni spesa per l’acquisto di prodotti alimentari senza glutine per un valore variabile dai 70 ai 130 euro a seconda di età e sesso. Questi buoni sono emessi dalla Azienda Sanitaria, che ha poi il compito di saldare il dovuto ai commercianti che li ritirano. E qui sorge il problema: nella lettera aperta infatti la commerciante denuncia forti ritardi nei pagamenti dei buoni, che costringono i commercianti a esporsi con le banche per ricevere in prestito i soldi necessari al funzionamento del proprio esercizio. A fronte di erogazioni mensili dei buoni ai pazienti celiaci, i tempi di attesa dei rimborsi per i commercianti si aggirano intorno all’anno.

Si attende una risposta da parte Asrem e, lo speriamo tutti, una maggiore tempestività nel pagamento del dovuto ai commercianti.

Fonte immagine: sdc2027 – Flickr.com

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