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Sintomi celiachia

Sintomi celiachia: i vantaggi del test genetico

Il test genetico: un possibile approccio ai sintomi tipici della celiachia che consente di avvicinarsi in maniera più semplice e rapida a una diagnosi sicura. Ecco perché.

Di fronte ai tipici sintomi della celiachia (problemi intestinali, nausea, gonfiori addominali, carenza nutritive etc..) è importante rivolgersi al proprio medico curante e cercare di appurare quanto prima se i disturbi dipendono effettivamente dalla celiachia o se sono invece da ricercarsi altrove. Nel fare questo il test genetico può essere un aiuto importante, che consente di escludere la predisposizione genetica alla celiachia evitando così al paziente di sottoporsi ad esami maggiormente invasivi, come la gastroscopia, alla ricerca di qualcosa (la malattia celiaca), che in realtà non c’è.

Il test genetico è invece un esame assolutamente non invasivo, che è possibile fare anche a casa propria (un vantaggio importante, questo, soprattutto per coloro che desiderano un aiuto per diagnosticare la celiachia nei bambini) e che prevede un prelievo di saliva con un apposito tampone. Grazie a questo campione di saliva un laboratorio specializzato potrà analizzare il vostro DNA alla ricerca delle variazioni genetiche senza le quali non è possibile sviluppare la celiachia. Se il test non rileva queste caratteristiche genetiche è pressoché impossibile che il soggetto da cui è stato prelevato il campione soffra o soffrirà mai di celiachia, se invece il risultato evidenzia una predisposizione alla celiachia vi è la possibilità di sviluppare la malattia, e dunque è bene procedere con ulteriori esami.

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