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Vivere con la celiachia

Come vivere serenamente con la celiachia

I celiaci devono andare incontro a molte rinunce, soprattutto riguardo l’alimentazione, ma ad oggi anche chi è affetto da celiachia ha la possibilità di vivere più serenamente.

La celiachia è l’intolleranza alimentare più frequente in Italia, e può manifestarsi a qualsiasi età.
Questa patologia comporta diverse rinunce per quanto riguarda l’alimentazione, perché l’unica cura è seguire una rigorosa dieta senza glutine.

Ma nonostante queste rinunce è possibile vivere sereni, mangiare fuori, viaggiare e godersi la vita anche con la celiachia. L’importante è essere ben informati riguardo la propria condizione, prendere le giuste precauzioni ed imparare ad affrontare e gestire consapevolmente questa patologia.

I sintomi variano a seconda dell’età del paziente, ha spiegato il dottor Marco Silano, medico specialista in pediatria.

Nei bambini i sintomi più frequenti sono la diarrea, il gonfiore addominale, il meteorismo e lo scarso accrescimento.
Negli adulti, invece, ci sono sintomi più vari, come anemia, dolori addominali alternati a stipsi, afte, alopecia e lesioni allo smalto dentario. Possono essere alterati anche i valori degli enzimi del fegato e nelle donne si possono presentare alterazioni del ciclo mestruale e problemi di fertilità.

Esistono, inoltre, alcune patologie che vengono associate alla celiachia, come il diabete di tipo 1, la tiroide autoimmune e l’osteoporosi.

Il percorso diagnostico della celiachia inizia quando sono presenti i sintomi caratteristici della malattia e il medico decide di prescrivere un prelievo del sangue per il dosaggio degli anticorpi specifici della patologia.

“Le persone che hanno nel sangue livelli di questi anticorpi sopra la norma vengono sottoposte, per la conferma diagnostica, al prelievo, durante esame endoscopico, di un frammento di mucosa del primo tratto dell’intestino tenue” ha spiegato Marco Silano.

Una volta diagnosticata la celiachia il paziente deve riorganizzare la propria vita e iniziare a cambiare alimentazione, seguendo con attenzione una dieta senza glutine.

Cereali e cibi contenenti glutine devono essere esclusi dall’alimentazione dei celiaci. Vanno evitati cibi con orzo, grano, farro, kamut, segale, avena, monococco, spleta, triticale e relativi derivati, come pasta, pane e biscotti.

Bisogna fare attenzione anche ad alimenti apparentemente senza glutine, come il prosciutto cotto, le zuppe già pronte, i gelati e il cioccolato, in quanto il glutine è un additivo alimentare molto utilizzato nelle preparazioni alimentari.

Nell’alimentazione di un celiaco sono ammessi solo cibi senza glutine, per questo è importante leggere bene le etichette.

Uova, frutta, verdura, pesce, latte, carne, formaggi e yogurt possono tranquillamente essere consumati da persone affette da celiachia.

Grazie alla ricerca scientifica internazionale sulla celiachia ora in cucina tutto è possibile e con la grande quantità di alimenti senza glutine in commercio è possibile preparare deliziosi piatti seguendo ricette senza glutine.

I celiaci possono, inoltre, viaggiare, grazie alle sempre più frequenti strutture che vanno incontro a chi soffre di celiachia.

Esiste un’applicazione dal nome “Mangiare senza glutine” che permette di trovare con pochi clic ristoranti, agriturismi, hotel e molte altre strutture per chi segue una dieta senza glutine.

In questo modo i celiaci possono vivere serenamente la loro condizione, senza essere obbligati a fare tante rinunce.

Fonte:
oggi.it

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